• Davide R.

La Certificazione delle Mascherine Facciali.

Aggiornato il: apr 29

In questo periodo di emergenza sanitaria sentiamo parlare di classe di protezione respiratoria e di FFP (Filtering Face Piece) ovvero Maschera Filtrante.

Essendo certificazioni riferite a Mascherine Facciali e quindi a prodotti tessili, voglio precisare il significato di tali diciture.



La protezione respiratoria

La protezione respiratoria da particelle nocive cancerogene, radioattive o comunque nocive per l'apparato respiratorio è disciplinata da normative europee secondo EN149 che attribuisce alle mascherine facciali protettive una classe di filtrazione a tali particelle denominata FFP1, FFP2, FFP3. Questa classificazione è solo Europea, per l'America vale la classificazione NIOSH-42CFR84 che attribuisce un valore per le particelle aeree N95, N99, N100, per la Cina vale la classificazione GB2626-2006.

Le mascherine facciali che non hanno le certificazioni sopra descritte possono comunque essere vendute sul mercato e non sono considerate protezioni individuali e non possono essere utilizzate in ambito chirurgico. Devono contenere la conformità alle norme UNI EN 14683:2019 e UNI EN ISO 10993:2010 e possono essere prodotte in conformità all'art 16 del D.L. 17/03/2010.


Scegliere una mascherina facciale respiratoria



In questo momento dove è obbligatorio indossare una mascherina facciale respiratoria per poter circolare al di fuori della propria abitazione bisogna capire il significato di queste sigle.





Le mascherine facciali si dividono in:


  • Dispositivi medici, ovvero le mascherine chirurgiche che proteggono gli altri; sono ottime dal punto di vista di evitare che chi le indossa contagi le persone vicine ma non garantiscono protezione dai virus presenti nell'aria che respira l'utilizzatore, in quanto non possono aderire perfettamente al viso. Devono essere composte da tessuto TNT a più strati per poter filtrare maggiormente le sostanze nocive. Filtrano attorno al 95% in uscita e circa il 20% in entrata.

  • Dispositivi di protezione individuale, ovvero le mascherine certificate FFP che grazie all'aderenza al viso riescono a proteggere nelle due direzioni in valori più o meno elevati in base alle loro caratteristiche. Hanno la caratteristica di agevolare maggiormente la respirazione ma non dovrebbero essere utilizzate al di fuori dell'ambiente ospedaliero perchè le persone infette (quindi anche gli asintomatici) potrebbero trasmettere la malattia ad altre persone perchè in uscita non filtrano più del 20%. In entrata filtrano dal 72% (FFP1), 94% (FFP2), 98% (FFP3).



Le mascherine facciali possono essere riutilizzate?

Secondo uno dei maggiori enti sanitari americani, il CDC, appare più indicato utilizzare una mascherina in cotone lavata dopo ogni utilizzo piuttosto che riutilizzare una FFP3. Ad ogni modo una mascherina chirurgica può essere riutilizzata dopo 12 ore facendo attenzione a non toccare con le mani nude la parte interna ed esterna. Per le mascherine di protezione individuale è bene consultare le norme di utilizzo indicate dal produttore.


Le Mascherine di protezione della Gruppo Carillo sono considerate Dispositivo medico Tipo 1, lavabili, con strato in TNT o Doppio strato Cotone/TNT. Qui trovi il post relativo a modelli e colori disponibili.


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